Nuova escatologia terrena

Dall’enciclica Laudato si’ all’eco-Islam, le fedi globali stanno trasformando l’ecologia in teologia politica. Non più dominio ma custodia: come la crisi climatica diventa una questione spirituale, politica e finanziaria.

Letargo precario

Tra inverni che si accorciano, risvegli anticipati e debiti energetici, le attività umane stanno scardinando una delle strategie di sopravvivenza più efficaci in natura. Una riflessione sul presente e sul futuro dell’ibernazione animale.

L’era della gentrificazione climatica

Dalle zone elevate di Miami ai quartieri verdi di Roma, la crisi climatica è sempre più motore di speculazione e moltiplicatore di diseguaglianze: la sicurezza diventa un lusso, la resilienza un bene di consumo.

La Parola della Settimana

tornata

tornata tornata s. f. [der. di tornare; nel sign. 3, dal provenz. tornada]. – 1. a. ant. o pop. Ritorno: nel suo letto il mise e dissegli che quivi infino alla sua t. si stesse (Boccaccio); fare t., fare ritorno. b. T. lattea, sensazione di calore alla mammella, e di puntura al capezzolo, che avverte la nutrice quando, attaccato il bambino al seno, la secrezione lattea si accentua. 2. Seduta, adunanza di un’accademia, di un’assemblea, ecc.: le t. dell’accademia della Crusca; t. ordinaria, straordinaria. Il termine, oggi poco com., era ancora usato in alcuni atti ufficiali della Camera dei deputati fino al 1938 e del Senato fino al 1933 (oggi seduta). Riferito talora, per estens., anche a turni di elezioni (politiche, amministrative, ecc.): prima, seconda t. elettorale. 3. ant. Il commiato o congedo della canzone provenzale, e per estens. della canzone antica in genere, che nel tipo più frequente ripete lo schema della parte finale della stanza.

Abitare le rovine della modernità

Una mostra al MACRO racconta la rigenerazione di luoghi dal basso: dalla storia della lotta per la casa a Roma al presente di realtà come Spin Time e gli ex Mercati Generali. Una conversazione con i curatori Giulia Fiocca e Lorenzo Romito di Stalker.