Perché beviamo
La nostra attrazione per l’alcol non è solo un residuo evolutivo potenzialmente patologico, ma anche una tecnologia sociale vecchia di millenni. Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza.
Una nuova primavera
Mentre i Mondiali 2026 sanciscono la fine delle lusinghe inclusive del capitalismo, Gabriel Kuhn ci mostra come il calcio underground possa ancora inventare nuove primavere.
Tutto testa e niente mani
Lingua materiale e diserzione ideologica nella Strana categoria bordiniana.
Un po’ d’amicizia, altrimenti soffoco
Tra esperienza generazionale e genealogie queer, l’amicizia come fondamento di comunità, cura reciproca e alternativa alla famiglia normativa.
Seveso, l’apocalisse in due tempi
Sono passati 50 anni dal peggior disastro ecologico italiano. La storia del monitoraggio decennale che ha dato al mondo i primi dati mai raccolti sulla tossicità umana della diossina, e del medico che lo rese possibile.
Niente è davvero finito (anche se Netflix dice il contrario)
Il caso dell'inesistente “episodio 9” di Stranger Things svela il nostro rifiuto contemporaneo per la fine: come il Conformity gate e il neoliberismo dello streaming hanno trasformato gli spettatori in eretici docetisti.
La Parola della Settimana
tornata
tornata tornata s. f. [der. di tornare; nel sign. 3, dal provenz. tornada]. – 1. a. ant. o pop. Ritorno: nel suo letto il mise e dissegli che quivi infino alla sua t. si stesse (Boccaccio); fare t., fare ritorno. b. T. lattea, sensazione di calore alla mammella, e di puntura al capezzolo, che avverte la nutrice quando, attaccato il bambino al seno, la secrezione lattea si accentua. 2. Seduta, adunanza di un’accademia, di un’assemblea, ecc.: le t. dell’accademia della Crusca; t. ordinaria, straordinaria. Il termine, oggi poco com., era ancora usato in alcuni atti ufficiali della Camera dei deputati fino al 1938 e del Senato fino al 1933 (oggi seduta). Riferito talora, per estens., anche a turni di elezioni (politiche, amministrative, ecc.): prima, seconda t. elettorale. 3. ant. Il commiato o congedo della canzone provenzale, e per estens. della canzone antica in genere, che nel tipo più frequente ripete lo schema della parte finale della stanza.
Il pescaggio abissale della poesia
Dietro le quinte di Poeta a vent’anni con Simone Lucciola e Andromalis. Un viaggio a fumetti nella vita di Corazzini tra l’ossessione per la morte, la psichedelia e l’estetica DIY.