Il concorso di Venezia è un affare da uomini
Tra un concorso “del presente” quasi solo maschile e classificazioni ancora binarie, perché contare le registe non basta più per capire il cinema di oggi.
I dubbi sul biocarburante del Kenya
Si sommano inchieste e domande critiche sulla filiera dell’agri-feedstock di Eni nel Piano Mattei.
Sacro o sacrificabile
Trattiamo i nostri territori come opera d’arte intoccabile e come materia da sfruttare. Riconoscere questo doppio sguardo, al di là di ogni questione estetica, permette di capire chi vince e chi perde nella transizione energetica.
L’esperimento Wonka
Viaggio nella zona grigia del classico del 1971, in bilico tra favola morale e incubo allegorico, dove le fantasie dell’infanzia incontrano le nostre ossessioni collettive.
Nella tenebra del presente
Dalle origini cibernetiche di Materialismo gotico al comunismo acido di Mark Fisher: un pensiero oltre il vitalismo oscuro del capitalismo per risvegliare il desiderio collettivo.
Far fiorire il deserto è far sparire il deserto
La ricerca di un’infanzia del mondo in Sopralluoghi in Palestina di Pier Paolo Pasolini.
La Parola della Settimana
tornata
tornata tornata s. f. [der. di tornare; nel sign. 3, dal provenz. tornada]. – 1. a. ant. o pop. Ritorno: nel suo letto il mise e dissegli che quivi infino alla sua t. si stesse (Boccaccio); fare t., fare ritorno. b. T. lattea, sensazione di calore alla mammella, e di puntura al capezzolo, che avverte la nutrice quando, attaccato il bambino al seno, la secrezione lattea si accentua. 2. Seduta, adunanza di un’accademia, di un’assemblea, ecc.: le t. dell’accademia della Crusca; t. ordinaria, straordinaria. Il termine, oggi poco com., era ancora usato in alcuni atti ufficiali della Camera dei deputati fino al 1938 e del Senato fino al 1933 (oggi seduta). Riferito talora, per estens., anche a turni di elezioni (politiche, amministrative, ecc.): prima, seconda t. elettorale. 3. ant. Il commiato o congedo della canzone provenzale, e per estens. della canzone antica in genere, che nel tipo più frequente ripete lo schema della parte finale della stanza.