Eurafrica

Dalla storia di come le potenze coloniali europee hanno sognato di unire Europa e Africa in un’entità unica al caso dell’Union française, rivendicazione di una forma di Stato nuova e concretamente postnazionale.

Cosa può insegnarci un terremoto

Cinquant'anni fa il Friuli rispose alla catastrofe con una comunità capace di attivarsi e prendere in mano la propria ripresa. In tempi di crisi climatica quel modello partecipativo contiene una lezione preziosa.

Il corpo vivo del Sé digitale

Che cosa accade al corpo quando l’esperienza del mondo passa sempre più spesso attraverso schermi, interfacce, e conversazioni con sistemi artificiali? Una riflessione attorno all’opera del neuroscienziato Vittorio Gallese.

La Parola della Settimana

tornata

tornata tornata s. f. [der. di tornare; nel sign. 3, dal provenz. tornada]. – 1. a. ant. o pop. Ritorno: nel suo letto il mise e dissegli che quivi infino alla sua t. si stesse (Boccaccio); fare t., fare ritorno. b. T. lattea, sensazione di calore alla mammella, e di puntura al capezzolo, che avverte la nutrice quando, attaccato il bambino al seno, la secrezione lattea si accentua. 2. Seduta, adunanza di un’accademia, di un’assemblea, ecc.: le t. dell’accademia della Crusca; t. ordinaria, straordinaria. Il termine, oggi poco com., era ancora usato in alcuni atti ufficiali della Camera dei deputati fino al 1938 e del Senato fino al 1933 (oggi seduta). Riferito talora, per estens., anche a turni di elezioni (politiche, amministrative, ecc.): prima, seconda t. elettorale. 3. ant. Il commiato o congedo della canzone provenzale, e per estens. della canzone antica in genere, che nel tipo più frequente ripete lo schema della parte finale della stanza.

Il fischio della fine

A partire da Il calcio è potere di Luca Pisapia, un viaggio tra miti, geopolitica e scenari distopici di uno sport asservito al capitale.